L'EFRAG ha approvato il programma di lavoro per il 2026 e il baricentro si sposta: meno requisiti nuovi, più strumenti per applicare quelli che ci sono. Dentro ci sono lo standard volontario per le PMI, la tassonomia XBRL da integrare nell'ESEF entro dicembre e gli standard per i gruppi extra-UE. Anche chi non è soggetto alla CSRD farà bene a leggerlo, perché arriverà dalla filiera.