Blog Piantando, pagina 2
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Storie sul campo

Notizie, dati e approfondimenti sul mondo della sostenibilità.

Confronto affiancato con le etichette “Prima” e “Dopo”: a sinistra un rapporto cartaceo aperto pieno di tabelle con ettari e metri, a destra un portatile che mostra gli stessi dati in un foglio di calcolo con grafici, con una mano appoggiata al trackpad

Le novità EFRAG per il 2026: sostenibilità e supporto alle PMI

L'EFRAG ha approvato il programma di lavoro per il 2026 e il baricentro si sposta: meno requisiti nuovi, più strumenti per applicare quelli che ci sono. Dentro ci sono lo standard volontario per le PMI, la tassonomia XBRL da integrare nell'ESEF entro dicembre e gli standard per i gruppi extra-UE. Anche chi non è soggetto alla CSRD farà bene a leggerlo, perché arriverà dalla filiera.

Bancone della reception dell'Autorità bancaria europea con l'insegna “eba European Banking Authority” alla parete, due bandiere dell'Unione europea e una mappa d'Europa a puntini sul fronte del bancone

Rating ESG: finisce l'era del “far west”. Cosa stabilisce il nuovo regolamento europeo (UE) 2024/3005

Il 2 luglio 2026 è diventato pienamente applicabile il Regolamento (UE) 2024/3005. I voti di sostenibilità smettono di essere un prodotto discrezionale e passano sotto la vigilanza dell'ESMA. Per le aziende valutate cambia poco in apparenza e molto nei fatti: notifica preventiva, due giorni per correggere i dati, punteggi E, S e G che non si compensano più tra loro.

File di scatole di cartone aperte e vuote, viste dall'alto in diagonale, accostate le une alle altre

PPWR: cosa cambia davvero per le aziende con il nuovo regolamento imballaggi

Dal 12 agosto 2026 sono partiti i primi obblighi del PPWR, il regolamento europeo sugli imballaggi che ha sostituito la direttiva del 1994. Cambiano le responsabilità lungo la filiera, i limiti sulle sostanze chimiche, le percentuali di riciclato e perfino quanta aria si può lasciare dentro una scatola. Ecco le scadenze che contano e da dove conviene cominciare a guardare.

Terreno arato da vicino, zolle scure e umide con qualche foglia secca gialla, illuminate dal sole radente

Il carbonio che il suolo perde dove nessuno guarda

Nel campo di Grignon, vicino a Parigi, fra il 2005 e il 2019 i primi cinque centimetri di suolo si sono arricchiti di carbonio, ma fino a 60 centimetri ne mancavano circa 9 tonnellate per ettaro. Uno studio della rete europea ICOS spiega come si calcola lo stock di carbonio del suolo, perché la densità del terreno e la profondità di campionamento cambiano il risultato e qual è la variazione più piccola che un campionamento riesce a vedere.

Discarica ripresa dall'alto, con camion e furgoni in fila che scaricano sul bordo di una grande distesa di rifiuti

Il metano che Madrid non aveva messo in conto

Fra il 2021 e il 2022 il metano dichiarato dalla discarica di Pinto è diventato quasi 40 volte più basso, nell'anno in cui il gestore è passato da un modello di calcolo a una misura. Nell'agosto 2022 un aereo con uno spettrometro e un lidar ne ha stimate fra 4,2 e 5,2 tonnellate all'ora. Come si pesa un pennacchio di metano, da dove vengono i numeri dei registri e quanto possono essere lontani dalla misura.

Grande quercia isolata con le foglie nuove al bordo di un campo arato, con una fila di alberi e una casa sullo sfondo

I giganti solitari delle città pesano più di quanto pensiamo

Uno studio europeo ha misurato con il laser 215 grandi alberi isolati in nove città europee: il loro volume di legno è risultato in media dell'83% più alto di quello calcolato con le equazioni allometriche costruite in foresta. Come si misura un albero senza tagliarlo, perché l'altezza inganna le formule e cosa cambia per chi deve rendicontare il carbonio di filari e alberi sparsi.

Bosco di larici e abeti visto dall'alto in autunno, con i larici gialli e arancioni sparsi fra le chiome verde scuro

Quello che il satellite non vede nei boschi pugliesi

Il laser GEDI della NASA misura i boschi dallo spazio e ne stima la biomassa in tonnellate per ettaro. Uno studio dell'Università di Bari lo ha confrontato con l'inventario forestale della Puglia: la mappa ufficiale sottostima la biomassa in media di 30,1 t/ha, il 43,8%. Con un modello tarato sui boschi locali l'errore medio si azzera, ma lo scarto tipico fra le due mappe resta di 13,9 t/ha.

Primo piano degli anelli di accrescimento sulla sezione di un grosso ceppo d'albero, in toni di marrone

Quanto carbonio c'è davvero in un albero

Per passare dal legno al carbonio quasi tutti dividono per due. Uno studio su Biogeosciences ha rifatto i conti di un bosco canadese con cinque fattori diversi, e il 50% sovrastima lo stock in ogni ettaro analizzato. Cosa significa per chi mette la CO2 di un progetto forestale nel proprio report.

Lampione solare visto dal basso, con pannello fotovoltaico inclinato, sensore e corpi illuminanti, tra palme e alberi sotto un cielo azzurro

Malawi, tre lampioni accesi dopo il tramonto

Quest'estate siamo andati in Malawi a seguire Light Up, il progetto di lampioni solari sostenuto da KEY - The Energy Transition Expo. Abbiamo messo accanto al viaggio i dati sull'accesso all'elettricità nel Paese e quello che la ricerca sa degli effetti della luce pubblica.

Una donna con guanti da lavoro e una ragazza in felpa gialla piantano una giovane piantina nel terreno, con altre persone al lavoro sullo sfondo del bosco

Riforestazione: i conti non tornano

Il bilancio di un progetto di riforestazione si fa dentro il suo perimetro. Uno studio appena uscito su Nature Sustainability lo ha rifatto includendo il bosco intorno, in quasi 130.000 aree di ripristino dell'Africa subsahariana: con la rigenerazione naturale il saldo migliora, con l'agroforestazione va in rosso.