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Come prenderti cura delle tue piante

In questa pagina trovi tutti i consigli su come avere cura delle piantine che hai acquistato e altre curiosità sulle loro origini.

Plant Care

Albero di giada

Alla vostra Crassula Ovata piacerà stare a crogiolarsi al caldo. Collocatela in una posizione che riceva il sole del mattino ma che diventi ombreggiata almeno per una parte del pomeriggio, perché possa riprendersi.

L’albero di giada si adatta facilmente alla temperatura della stanza e può resistere fino a 0 gradi, preferendo sempre un luogo luminoso.

L’albero di giada è indulgente con chi lo trascura: basta bagnarlo soltanto ogni due o tre settimane. Meglio non eccedere con l’annaffiatura, altrimenti marcisce e muore. Nei mesi invernali più freddi, lasciatela riposare bagnandola il minimo indispensabile.

Consigliata la concimazione ogni 2 settimane dalla primavera all’autunno, con concime liquido per piante verdi.

Biografia

Albero di giada

La Crassula ovata, meglio nota con il nome di albero di giada, è una succulenta originaria dell’Africa meridionale appartenente alla famiglia delle Crassulaceae.

L’albero di giada è una pianta estremamente diffusa e popolare. È infatti molto semplice da coltivare e nelle giuste condizioni dà una fioritura ricca e molto decorativa. Il fogliame è composto da foglie ovali, di un verde chiaro e molto carnose. Talvolta, il bordo di esse può avere una colorazione rossastra.

In Cina è ritenuta un simbolo di buona fortuna, comunemente chiamata anche albero dei soldi perché si crede possa portare prosperità, ricchezza e fortuna.

Plant Care

Cactus

Abituate a vivere nel deserto, le Cactaceae sono una delle poche piante d’appartamento che ha bisogno di sole pieno. L’ideale per loro è una stanza esposta a sud per ricevere luce diretta in abbondanza.

I Cactus resistono a grandi differenze di temperatura, passando dai 5 ai 30 gradi. In inverno metteteli in un luogo fresco e asciutto per dar loro modo di riposare.

Possono rimanerne senza acqua anche per lunghi periodi ma, contrariamente a quanto si crede, devono essere annaffiati abbondantemente in primavera ed estate, una volta alla settimana, d’inverno invece meglio non bagnarli affatto, perché rischiereste di far marcire le radici.

Il nutrimento va fornito con regolarità e moderazione nel periodo primaverile/estivo: un eccesso di concime è più dannoso che la sua assenza.

Biografia

Cactus

Comunemente chiamati cactus, le Cactaceae sono piante succulente che ultimamente sono sempre più presenti negli appartamenti anche perché semplici da curare e mantenere. Le cactaceae sono piante inusuali e facilmente identificabili che sono riuscite ad adattarsi ad ambienti estremamente aridi e caldi, sviluppando diverse caratteristiche fisiologiche e anatomiche per conservare l’acqua. I loro fusti si sono adattati diventando succulenti e fotosintetici, mentre le foglie, molto spesso, sono diventate le spine, una delle caratteristiche più distintive delle piante di questa famiglia.
I cactus si presentano in forme e dimensioni molto diverse tra loro, da piccole e globose a grandi e colonnari.

Plant Care

Haworthia

Amante della luce indiretta, preferisce una posizione semiombreggiata in quanto patisce i danni provocati dai raggi solari diretti. Collocala in un luogo esposto a est o ovest.

Preferisce temperature costanti tra i 15 e i 22°C. Durante l’inverno tollera un freddo leggero, ma non si deve scendere sotto i 5°C.

All’Haworthia è sufficiente un’annaffiatura al mese. Bagnarla troppo invece può essere dannoso perché fa marcire le radici. Lasciate che la superficie del terriccio si asciughi tra un’annaffiatura e l’altra.

Non necessaria la concimazione.

Biografia

Haworthia

Le Haworthia sono piante succulente originarie del Sudafrica appartenenti alla famiglia delle Xanthorrhoeaceae. Sono piccole piante con foglie carnose e dotate di un portamento a rosetta, facili da coltivare e perfette piante da appartamento a scopo ornamentale. Perfetta se si cerca una pianta per “principianti”.

La fioritura avviene solitamente nel corso del periodo primaverile ed estivo con fiori grigi a righe bianche sfumate di verde. In ambiente domestico però, non è detto che si assista alla comparsa dei fiori o che siano particolarmente grandi. Anzi, qualora i piccoli fiori dovessero spuntare, è preferibile rimuoverli.

Hanno un aspetto molto simile all’Aloe e alle Gasterie, l’identificazione di queste specie a volte è difficile a causa dei numerosi ibridi presenti in natura. L’origine del nome delle Haworthia è un omaggio al botanico Adrian Hardy Haworth, uno dei suoi primi studiosi.

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