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Guida succulenta per pollici neri

16 Ott 2019 | Acqua, Plantcare

Poca acqua, troppa acqua? Ecco quanta acqua dare alle tue piante grasse (e quando).

Sei atterrato su Piantando e hai pensato “Bello eh, ma io le piante grasse le faccio morire con lo sguardo”?
Avvicinati, tranquillo, sarà meno difficile di quanto tu pensi: ti presentiamo una guida (anche per pollici neri) per dare il giusto quantitativo di acqua alle tue prossime succulente.

Hai già scelto la tua preferita? Vieni a fare un giro nel nostro shop.

Succu…che?

In botanica le piante grasse vengono chiamate succulente, perché i loro tessuti sono impregnati di acqua, per cui hanno un aspetto, appunto, succulento.

Abbiamo scelto di offrirti le succulente perché sono piante per tutti, resistenti e perfette da tenere anche in casa, ma poi abbiamo persino scoperto che le piante grasse assorbono sostanze inquinanti: il team composto da anidride solforosa, biossido di azoto, formaldeide, diversi solventi e le polveri sottili (PM10). Il metabolismo di questi vegetali confina all’interno di cellule speciali, senza danni per la pianta. Grazie a questo fenomeno, abbattono sensibilmente la quantità di inquinanti presenti nell’aria che respiriamo.

Con tutto quello che questa piantina fa per noi, tu per lei non dovrai far altro che darle il giusto quantitativo di acqua. Arriviamo al punto di questo articolo.

In medio stat virtus.
Come scritto sopra, le foglie e, a volte, i fusti di queste specie vegetali agiscono come dei veri e propri serbatoi, mentre la superficie impermeabile permette di minimizzare al massimo la dispersione di umidità nell’ambiente.
Ovviamente fanno questo perché il loro habitat naturale è secco e caratterizzato da piogge molto rare: la capacità di immagazzinare acqua è l’unica chance di sopravvivenza.

Ma (speriamo) in casa tua il clima non è altrettanto desertico, quindi sarà necessario dosare il giusto quantitativo di acqua, ricordando che le succulente non sono in grado di disfarsi dell’acqua in eccesso. Sottoposte infatti a una innaffiatura eccessiva o semplicemente a un terreno troppo umido, il rischio che corre la tua piantina è di marcire rapidamente.

La virtù sta nel mezzo, dunque: controlla sempre che il terriccio non sia ancora umido. In quel caso aspetta a innaffiare. Ad accorrere in tuo aiuto ci sono terricci drenanti e sassolini, da porre alla base del tuo vaso per fare in modo che il terreno non resti mai bagnato a lungo.

Ti consigliamo di seguire questi 4 comandamenti per ottenere la medaglia di “Pollice Verde” da succulente:

  1. Bagnare uniformemente tutta la terra del vaso
    Far scorrere l’acqua attraverso tutto il substrato del terreno favorirà infatti il ricambio di aria, così da smaltire anche i sali minerali in eccesso. È un consiglio da seguire soprattutto durante la bella stagione, quando le innaffiature sono più frequenti.
  2. Limitare il calcare nell’acqua
    Il calcare eccessivo danneggia le piante grasse in vario modo. Alcuni trucchi, semplici, per limitarne la presenza sono l’utilizzo di acqua piovana o di acqua demineralizzata (per quanto possibile), oppure la scelta di un’acqua comunque non ricca di calcare.
  3. Spruzzare anziché innaffiare
    Utilizzare ogni tanto un apposito spruzzino o un vaporizzatore sulla pianta grassa permette sia di innaffiare sia di ripulire la stessa dalla polvere o da eventuali parassiti. Ricordate però di evitare di farlo se le foglie sono ricoperte da peluria, in questo caso non amano l’acqua diretta. Per pulire le “foglie pelose” utilizzate un pennello con setole morbide e pulite con piccoli movimenti delicati.
  4. Innaffiare attraverso immersione
    Nel caso di piante in vaso, un metodo semplice per innaffiare con delicatezza consiste nell’immergere direttamente il vaso all’interno di una bacinella con acqua e lasciarlo per qualche ora.
    Così facendo il terreno tornerà umido e la pianta assorbirà una quantità di acqua controllata, senza smuovere la superficie del terreno. Poiché l’acqua viene assorbita in profondità, è un metodo utile soprattutto quando si vogliono diluire in acqua concimi, insetticidi e fungicidi.

Memorizzato tutto?
L’acqua è una risorsa fondamentale per la nostra sopravvivenza, per questo ti racconteremo come supportiamo le iniziative che contribuiscono a renderla accessibile a tutti, specialmente nelle zone più aride e povere del mondo.
Al prossimo articolo!

Piantando è una startup che permette a persone come te di sostenere progetti di impatto ambientale e sociale in modo concreto, certificato e trasparente.
Come? Semplicemente acquistando una piantina da tenere a casa, in ufficio o da regalare ad una persona speciale.

Non è una semplice piantina, è il simbolo del tuo impegno.

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