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Il pozzo dei desideri

Il progetto

Il Pozzo Dei Desideri nasce nel 2015 con l’obiettivo di fare qualcosa di concreto, utile e duraturo per la gente che vive nei villaggi del Malawi: costruire pozzi per estrarre acqua potabile.

Il Malawi è uno dei paesi più poveri al mondo e le necessità sono molte, tra cui l’accesso ad acqua potabile. L’iniziativa porta avanti un impegno strutturato e organizzato per risolvere un problema e produrre benefici nel lungo termine.

Il nostro prossimo pozzo:

  • 52%

23 pozzi costruiti

2015 — Oggi

Malawi — Africa

Portachiavi

14,90

L’attuazione

Nei villaggi del Malawi manca quasi tutto: strade, luce, bagni, acqua, cibo. Dove non ci sono pozzi, ci sono donne che dedicano la maggior parte della giornata a raggiungere la fonte d’acqua più vicina per interminabili viaggi con un secchio in testa.
Questo nel caso in cui a qualche chilometro di distanza ci sia un villaggio con un pozzo funzionante, altrimenti si rimedia con acqua recuperata da fonti improbabili: ruscelli, buche improvvisate, laghetti stagnanti. Le ricadute sulla salute di chi beve quest’acqua possono essere fatali.

Con l’impegno del pozzo dei desideri, l’acqua è un problema di facile soluzione nei villaggi e rappresenta una risposta che dura negli anni.
Sfortunatamente queste attrezzature la gente dei villaggi non le ha a disposizione e il Pozzo Dei Desideri fa questo: porta le giuste attrezzature e costruisce pozzi nei villaggi più remoti del Malawi.

Diario

2019

Anche nel 2019 si sono costruiti 6 pozzi: tutti nella zona di Balaka nei villaggi di Masoko, Konkwe, Arodiyo Mandimu, Chipote, Makezi e Mitochi.
Complessivamente più 2.600 persone possono usufruire di acqua potabile.

2018

Nel quarto anno del progetto si sono costruiti 6 pozzi: 5 in villaggi nella zona di Balaka e 1 nella zona di Nsanama.
Complessivamente più di 400 famiglie per una stima tra le 3-4.000 persone hanno usufruito dell’acqua di questi pozzi.

2017

Nel 2017 sono stati costruiti altri due pozzi, nei villaggi di Chalenga e Rabissoni, tra Balaka e Toleza.
Circa un migliaio di persone hanno avuto accesso all’acqua.

2016

Nel secondo anno del progetto sono stati costruiti ben 7 pozzi: 6 in villaggi nella zona di Balaka e 1 in un ospedale pediatrico a Balaka.
Complessivamente 3.500 persone usufruiscono dell’acqua di questi pozzi.

2015

Matteo Ferrari, l’ideatore e responsabile del progetto, ha costruito due pozzi nella zona di Balaka nei villaggi di Jiya e Za’Mimba.
Complessivamente più di 100 famiglie hanno avuto accesso ad acqua potabile.