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È (quasi) l’ora della fine del mondo

2 Mar 2020 | Terra

Esiste un orologio, chiamato l’Orologio dell’Apocalisse, che calcola quanto tempo ci manca prima che provochiamo la fine del mondo.

Siamo agli sgoccioli: nel 2020 il Doomsday Clock ha spostato le lancette a 100 secondi alla mezzanotte. Non siamo mai stati così vicini al numero 12 del quadrante e, anche se si tratta di un orologio metaforico, gli scienziati hanno lanciato un campanello d’allarme.

Andiamo per ordine: cos’è il Doomsday Clock?

È un orologio immaginario la cui mezzanotte rappresenta la fine del mondo: ogni anno il Bulletin of the Atomic Scientists, l’organizzazione no profit di scienziati che tratta di temi legati alla sicurezza globale e alla politica pubblica, in particolar modo in relazione ai pericoli posti dalle armi nucleari e da altre armi di distruzione di massa, misura “l’ora” che abbiamo raggiunto.
Nel tempo, infatti, le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse sono stati spostate in avanti e indietro dalla mezzanotte molto spesso: il record di “lontananza dalla fine” è stato raggiunto nel 1991, quando l’amministrazione del presidente George H.W. Bush firmò il trattato START, il trattato di riduzione delle armi strategiche con l’Unione Sovietica.
“Siamo a 100 secondi dalla mezzanotte. Stiamo parlando di secondi, non più di ore o minuti, per esprimere quanto siamo vicini alla catastrofe” spiega preoccupata la presidentessa del Bulletin Rachel Bronson. “Stiamo affrontando una vera e propria emergenza, una situazione mondiale totalmente inaccettabile che ha eliminato ogni margine di errore o possibilità di ritardare gli interventi.”

Guarda qui il video della conferenza stampa

Ma quali sono i fattori che determinano il nostro avvicinamento alla mezzanotte? Principalmente, la minaccia di armi nucleari e il cambiamento climatico, ha detto Bronson.
Quando l’orologio fu creato nel 1947, la più grande minaccia per l’umanità era la possibile guerra nucleare tra l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti.
A partire dal 2007, però, si sentì la necessità di includere il cambiamento climatico tra i fattori di minaccia per la sopravvivenza del pianeta.

Il cambiamento più caldo

Il 2019 è stato il secondo anno più caldo della storia (abbiamo parlato degli effetti del cambiamento climatico in Italia in un articolo precedente). “Questo dimostra che quello che sta succedendo è definitivo, non è una situazione passeggere dovuta a un fenomeno climatico particolare: sappiamo che le tendenze climatiche a lungo termine sono causate dai livelli sempre maggiori di gas effetto serra presenti nell’atmosfera” ha spiegato un ufficiale NASA.
Gli esperti affermano che il cambiamento climatico ha acuito la portata e gli effetti di disastri naturali come gli incendi e le inondazioni. L’Australia ha vissuto questi impatti in prima persona, con incendi che si sono propagati per tutto il continente e sono durati per mesi.

Si può tornare indietro nel tempo?

I pericoli legati alla distruzione nucleare e il riscaldamento globale possono sembrare troppo incontrollabili, ma l’obiettivo del Bulletin non è utilizzare il Doomsday Clock come una tattica per spaventarci: è uno strumento per discutere di problemi che affliggono la nostra società e trovare insieme soluzioni per affrontarli e contenerli.
“Quello che stiamo cercando di fare è far parlare le persone dello stato di sicurezza nucleare e di mettere pressione ai leader per focalizzarsi su questo e sulle tematiche ambientali,” puntualizza Bronson.
“Nelle democrazie occidentali, cerchiamo di incoraggiare le persone a parlare ai loro rappresentanti del fatto che gli investimenti legati al rifornimento di arsenali nucleari possono essere dirottati altrove, e che dovrebbero essere sottoscritti degli accordi sul controllo delle armi per ridurne i pericoli.”
Le nostre abitudini, il nostro modo di pensare e di convivere devono fare una grandissima inversione di rotta. Senza un dialogo aperto con i leader dei nostri stati, ma anche se noi in primis manchiamo di consapevolezza nei confronti di temi che riguardano tutti, non facciamo altro che avvicinare la fine della nostra permanenza su questo pianeta.

Che ne dici, pensi di riuscire a spostare indietro queste lancette insieme a noi?

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